Biarritz una forza della natura

Biarritz una forza della natura. Non lontano dal confine spagnolo in quella zona della Francia che sembra morire nella Penisola Iberica, arrivando a Biarritz quello che ammirerete come prima cosa è l’oceano Atlantico.

L’influenza del golfo della Guascogna si sente, si percepisce nell’aria.

La storia di Biarritz pare iniziare quando i vichinghi arrivarono casualmente proprio nel golfo di Guascogna e insediarono i primi villaggi, in seguito vi sono notizie certe che il villaggio divenne un punto di riferimento per la pesca delle balene. Come tutti i villaggi del mondo rimase anonimo a parte divenire francese a tutti gli effetti nel corso della lunga storia che ha caratterizzato quella parte della regione.

Poi arrivarono gli inglesi, i quali frequentarono per diverso tempo la località grazie alla regina Vittoria che nel 1889 si innamorò della graziosa città, divenendo una delle sue mete preferite.

Il massimo del suo splendore però, Biarritz lo raggiunse negli anni sessanta con l’arrivo dei surfisti, sia dalla California che da altre parti del mondo, attratti dall’oceano impetuoso e dalle sue onde spettacolari. Da allora fino ai giorni nostri, la splendida località di villeggiatura è cresciuta divenendo una delle mete più rinomate per il turismo della costa atlantica, ed è stata rinominata la “Californie de l’Europe”

Di cose curiose da vedere a Biarritz ce ne sono parecchie, la prima è il faro, famoso e segnalato da tutte le cartine turistiche, si vede svettare bianco con la punta scura in fondo alla spettacolare spiaggia della località francese.

Situato su di uno sperone roccioso, vero e proprio confine tra la costa francese sabbiosa e la costa rocciosa dei Paesi Baschi, il faro di Biarritz fu costruito nel 1834, posando le sua fondamenta fino a 5 metri nel sottosuolo roccioso. Fu automatizzato nel 1980 e oggi, lo si può visitare salendo i suoi 243 scalini fino alla cima da dove nelle giornate serene, si può godere di un fantastico panorama.

Un altro luogo spettacolare da non perdere a Biarritz è lo scoglio della Vergine. Situato vicino alla costa e collegato ad essa con un ponte in ferro battuto. Lo scoglio della Vergine non è un luogo di culto ma una vera e propria attrazione turistica. Bucato nel mezzo, pare per volere di Napoleone Terzo che lo trasformò in avamposto difensivo fortificato piazzandovi dei cannoni, lo scoglio è davvero singolare per la sua ubicazione di fronte alla costa. La statuetta della Vergine svetta bianca in cima allo scoglio e il panorama che si può ammirare verso costa è davvero suggestivo.

Se la giornata è limpida, si possono vedere chiaramente le due coste confinanti tra Spagna e Francia. Un vero brivido si può provare nel raggiungere lo scoglio passando sul ponte di ferro che lo collega alla costa, soprattutto se l’oceano Atlantico è leggermente agitato e il vento, che a Biarritz non manca mai, colpisce prepotentemente il viso del visitatore.

Certo non possiamo lasciamo Biarritz senza assaggiare le specialità gastronomiche del posto, che sono abbondantemente influenzate dalla vicinanza con la Spagna. Un consiglio, cercate di cogliere l’occasione per assaggiare i Chipirons, calamari cucinati nel nero di seppia dal sapore speziato. 

Qui i calamari sono utilizzati parecchio in cucina, anche la versione al verde non è male, sfumati con del vino bianco. Poi vi sono i Piperade, uova strapazzate con pomodori, prosciutto e peperoncino. Senza dubbio è delizioso lo Zikiro, agnello speziato cucinato alla brace. Per uno spuntino veloce i Pintoxos sono una versione basca delle tapas spagnole. Per finire i dolci, tra quelli graditi particolarmente il Kanougas, una specie di cioccolatino ripieno ai vari gusti che si può portare a casa in comode confezioni regalo.

C’è un’ultima cosa da dover ammirare a Biarritz, la forza della natura.

Si potrebbero trascorrere ore intere a guardare le spettacolari onde che l’oceano regala al turista, senza che questi possa annoiarsi nemmeno un minuto, mentre il salino e il vento impetuoso gli sferzano il viso dandogli la sensazione di essere un surfista in mezzo alle onde.

Tutti gli anni nel mese di Luglio a Biarritz si tiene il festival del surf, il divertimento è assicurato anche senza la tavola.