Weekend a Bruges

Weekend a Bruges, Belgio. La città che non ti aspetti. Un fine settimana potrebbe bastare, sempre che arriviate almeno il venerdì mattina entro le 12,00. Sarà una splendida esperienza, un tuffo nel passato, dove particolari abitazioni e deliziosi canali, affascineranno chiunque avrà il piacere di soggiornarvi, anche per un paio di giorni.

Capoluogo delle Fiandre occidentali, abitata dalla comunità Fiamminga, “Brugge”, come viene chiamata in fiammingo, è una splendida città perfettamente conservata, con il suo centro storico medioevale intatto, risparmiato da guerre e incendi, con i suoi romantici canali che un tempo venivano usati per trasportare le merci, mentre oggi invece, svolgono il compito di deliziare i tantissimi turisti che ogni giorno, a bordo di caratteristici battelli, scattano centinaia di fotografie.

Patrimonio Mondiale dell’umanità per l’UNESCO, Bruges vi incanterà con le sue costruzioni medioevali, poste ai bordi dei canali che vi consigliamo di percorrere a bordo di un battello, per rendervi conto della magnificenza di una cittadina definita non a caso, la Venezia del Nord.

Perdersi in questa città una volta scesi dal battello non sarà certo difficile, magari visitando un caratteristico negozio di merletti, dove spesso è possibile assistere alla lavorazione al tombolo di questi splendidi capolavori.

Bruges è percorribile a piedi, e di cose da vedere ve ne sono parecchie.

La Grote Markt, la piazza principale della città sita nel cuore del centro storico, potrebbe essere un ottimo punto di partenza.

Non perdetevi la torre campanaria e il Palazzo del Comune, due autentici capolavori d’arte. Se non soffrite di vertigini, potrete salire sulla torre è alta 83 metri, il panorama da lassù è unico.

A Bruges non mancano i musei. Vi segnaliamo su tutti quello della Birra De Halve Maan dove a fine visita potrete assaggiare la famosa “Triple”. Se siete dei veri golosi, vi segnaliamo anche il museo delle patatine fritte e quello del cioccolato.

Il Groeninge Museum invece, è il museo da non perdere se amate l’arte e vi trovate a Bruges. Possiede una ricca collezione di opere d’arte Fiamminga e Belga, su tutti l’artista Jan Van Eyck.

La cucina da queste parti è caratterizzata da splendidi piatti a base di pesce, ma il piatto nazionale, caratteristico di tutto Belgio, sono le Moules & Frittes, cozze e patatine fritte, che annaffiate da un bel boccale di birra, sapranno soddisfare ampiamente il palato di qualsiasi viaggiatore goloso.

Il cioccolato a Bruges è una vera bontà, i wafles vanno per la maggiore tra i dolci.

Un’ultima cosa da vedere prima di lasciare la città è il famoso “beghinaggio Begijnohf”. Un luogo affascinante fondato nel 1245 da Margherita Contessa di Fiandra, composto da un grande parco con degli edifici intorno a formare un ambiente riservato per la meditazione e il culto, oggi abitato da monache benedettine.

Il periodo più favorevole dal punto di vista climatico per visitare la città è senza dubbio la primavera, anche se tutte le stagioni regalano un fascino particolare a Bruges, spesso un weekend potrebbe non bastare.